Siamo quasi arrivati al capolinea: lunedì ci aspetta l’ultimo episodio di questa terza stagione di Euphoria.
Tutti i nodi tornano al pettine
Cassie e Maddy si ritrovano a far fronte alle conseguenze delle loro scelte – chi da un lato e chi dall’altro.
Il conto più alto è quello di Maddy, che paga a caro prezzo lo scontro di due presenze nella sua vita: Alamo e Cassie. Arriva a indebitarsi con Alamo pur di liberare la sua ex amica; è una mossa ambivalente che lascia il dubbio sulle sue motivazioni. Se da un lato, infatti, potrebbe essere semplice ingenuità, dall’altro potrebbe non riuscire a lasciar andare completamente tutto ciò che la loro amicizia è stata.
Resta il fatto che succede quello che era chiaro già dal primo incontro di Maddy con Alamo: lo ha sottovalutato e anche tanto, nonostante gli ammonimenti di Rue.
Cosa paga, al contempo, Cassie? Il suo materialismo, banalmente. Il volere tutto e subito senza sforzo, sulle spalle di un marito che provveda a fornirle uno stile di vita sfarzoso e che pur di arrivarci s’indebita gravemente. L’essere tanto legata alle apparenze da fare qualunque cosa, pur mettendo in difficoltà sé stessa e chi le sta intorno.

Il destino dei personaggi filler
Ci siamo dilungati a sufficienza sull’inutilità di Jules in questa stagione; meglio non essere ridondanti. Anche se dovessimo rivederla nell’ultimo episodio cambierebbe poco, visto che è servita semplicemente come filler tra un evento e l’altro (tipo stacco pubblicitario).
Come quella di Jules, anche altre storie sono rimaste buttate lì con fare riempitivo. Abbiamo già parlato di Nate, ad esempio, nonostante questo episodio lo coinvolga in un epilogo raccapricciante che intaccherà in maniera definitiva le vite di Cassie e Maddy.
Nonostante questa svolta è stato comunque brutto assistere allo spreco del suo personaggio. Ci sarebbe stato molto da dire e ampliare sul suo conto, prima tra tutti la sua sessualità e la sua attrazione per Jules. Sarebbe stato interessante esplorare qualunque dei poli opposti: sia una possibile redenzione che una deriva della sua malvagità. E invece, nulla: si è optato per la lobotomia.
E poi c’è Ali, sponsor di Rue. Personaggio di tutto rispetto, ma detto francamente: a chi importa del suo passato?
Forte la tentazione di mandare avanti le scene dove si racconta di lui e dei problemi con la sua famiglia che l’hanno portato a diventare chi è.
Quello che succede a Nate è altamente metaforico, oltre ad essere l’unico evento fin ora a creare un po’ di movimento.
La maniera in cui il suo strozzino Naz decide di portarlo allo stremo è angosciosa ai limiti dell’orrido, con tanto di effetto shock nel momento del suo ritrovamento finale – quando tutto si risolve nel più cruento dei modi. Si potrebbe pensare a una sorta di karma, ma stranamente non ha l’effetto desiderato; il suo personaggio è stato così tanto svuotato e devitalizzato da arrivare quasi a fare pena.
La sua presenza, che in un momento precedente aveva diviso Cassie e Maddy, adesso le ricongiunge. Si chiude un cerchio e la disfunzionalità di Nate è tale portare nell’abisso con sé anche Maddy, che era ormai totalmente fuori dalla sua vita. Qualcuno parla di un amore tanto resistente, di Maddy per Cassie, da trascendere persino il tradimento dell’amica nel momento in cui aveva scelto Nate.
Un affetto, quindi, che verrebbe fuori nel gesto estremo di sacrificarsi ed entrare in debito pur di salvare Cassie, anziché tirarsene fuori; e che, tirando le somme, è stato solo nascosto dai toni duri e autoritari con cui Maddy le si era rivolta fino a questo momento.

C’è conferma, inoltre, del fatto che ad Angel – una delle spogliarelliste di Alamo – sia stata fatta fare una brutta fine come sospettato inizialmente.
Così come viene il sospetto che la stessa sorte possa toccare a Kitty, new entry che sta per essere portata in Messico con la scusa di un intervento di chirurgia plastica. Questa scoperta rischia di costare caro a Rue, che aveva deciso di affidarsi alla persona più stupida e sprovveduta possibile per tramare il colpo alle spalle di Laurie: Faye.
Un po’ tardi, ma un po’ di movimento è arrivato.
Non possiamo parlare di eventi chissà quanto inaspettati ma sicuramente la suspense e l’elemento disturbante ci sono, in Rain or Shine. Diamo l’addio a uno dei protagonisti e prepariamoci all’eventualità che possa succedere per qualcun altro nell’ultimo episodio.

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